Il passo carraio è definito dal Codice dell Strada all'art. 3, comma 1, n. 37, quale  "l’accesso ad un’area laterale destinata allo stazionamento di uno o più veicoli".

Sulle strade di proprietà comunale senza la preventiva autorizzazione edilizia del Comune non possono essere costruiti nuovi passi carrabili, né possono essere apportate trasformazioni o variazioni a quelli esistenti. I passi carrabili relativi a nuove costruzioni si intendono autorizzati qualora previsti nelle rispettive concessioni (art. 3 del Regolamento Comunale per il rilascio di autorizzazione per passi carrai).

Il 1° comma dell’art. 22 del Codice della Strada prescrive che i passi carrabili devono essere individuati con l’apposito segnale, previa autorizzazione dell’ente proprietario della strada.

E’ consentita l’apertura di passi carrai provvisori per motivi temporanei quali l’apertura di cantieri (cfr. art. 46, 5° comma, del Regolamento di esecuzione del C.D.S.).

Il passo carraio deve essere segnalato con il segnale di cui alla figura II 78 art. 120 del Regolamento di esecuzione del C.D.S. 

Il rilascio dell'autorizzazione di passo carraio è soggetta al pagamento della somma di € 50,00 per rimborso spese di istruzione e amministrazione. 

In caso di trasferimento di proprietà dell’immobile, è necessario presentare domanda di voltura dell’autorizzazione del passo carraio.

Per gli accessi sulle SP26 e sulla SP 37 occorre richiedere l’autorizzazione per il passo carraio al competente ufficio della Città Metropolitana di Genova con la modulistica reperibile al link seguente.

Per gli accessi sulla SS586 della val d’Aveto l’autorizzazione per il passo carraio al competente ufficio di ANAS SpA  con la modulistica reperibile al link seguente.

L'attestato di prestazione energetica degli edifici fa conoscere al cittadino le caratteristiche energetiche e alcuni parametri caratteristici del “sistema edificio-impianto” che sta per acquistare o per affittare. 

Attraverso il confronto con le prestazioni energetiche di un edificio efficiente (classi A+, A, B) e grazie alle informazioni riportate sull’attestato di prestazione energetica (APE), il cittadino è in grado di compiere una scelta più consapevole valutando l’efficienza energetica dell’immobile e può avere una percezione dei possibili costi di gestione del riscaldamento-raffrescamento dell'edificio.

Nell'attestato sono indicate le prestazioni energetiche dell'edificio, la classe energetica dello stesso, oltre a possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche. È previsto dalla Direttiva Comunitaria 16/12/2002, n. 2002/91/CE ed è redatto rispettando le indicazioni della Regione Liguria.

L’APE ha un’idoneità massima di 10 anni a partire dalla data di registrazione della pratica nel catasto energetico.

Per ulteriori informazioni visitare il sito Ambiente Liguria.

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