Chi contattare in ComuneUfficio servizi sociali

 

Può essere sostituito dall'Autocertificazione.

I bambini iscritti ai servizi educativi 0-6 anni potranno essere ammessi alla frequenza dopo che i genitori/tutori/affidatari avranno presentato alle Segreterie delle Scuole Comunali, uno dei documenti di seguito elencati:

  • Certificato vaccinale di adempienza vaccinale.
  • Certificato di esonero/differimento redatto dal Pediatra di Libera Scelta o dal Medico di Medicina Generale.
  • Presentazione della formale richiesta di prenotazione della vaccinazione

Oppure

  • Autocertificazione in cui si dichiara che:
    • il bambino/a è adempiente rispetto agli obblighi vaccinali
    • di aver presentato formale richiesta di vaccinazione all’azienda sanitaria locale territorialmente competente indicando data e Asl di riferimento

L’autocertificazione è valida fatte salve le verifiche sulla veridicità delle predette dichiarazioni, nel rispetto delle disposizioni previste dal Reg. Ue 2016/679

Chi contattare in ComuneUfficio Servizi Demografici e Polizia municipale
 

Per ottenere il tesserino di parcheggio per chi ha invalidità con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, occorre presentare:

  • modulo in cui si dichiarino sotto la propria responsabilità i dati personali e gli elementi oggettivi che giustificano la richiesta;
  • certificazione medica rilasciata dall'Ufficio medico-legale dell'ASL di appartenenza che attesti capacità di deambulazione sensibilmente ridotte.

Tutte le informazioni sui servizi sanitari presenti sul territorio comunale

 

FARMACIE:
 
- Farmacia Mezzanego – piazzale Spinetto – 16046 Mezzanego (GE) 



MEDICI DI FAMIGLIA:

- Medico di medicina generale: Dott. Ezio Marré


 

Per approfondire su altri sitiportale dell'Azienda Sanitaria Locale 4

Chi contattare in ComuneUfficio servizi sociali


Bando per l'erogazione di prestiti d'onore a sostegno di famiglie o persone in condizioni di disagio economico temporaneo. 
Il sostegno economico consiste nella concessione di un finanziamento a tasso zero da restituire in rate mensili entro un tempo massimo di 36 mesi. 
L'importo concesso va da un minimo di 3.000 ad un massimo di 10.000 Euro 

Per accedere al prestito è necessario inviare la domanda, compilata in tutte le sue parti a: 

Regione Liguria - Settore Politiche Sociali e Socio-Sanitaria 
Via Fieschi 16121 Genova 

Modulo di domanda reperibile sul sito www.regione.liguria.it (vedi link a fondo pagina) o presso gli sportelli LiguriaInforma-Regione Liguria. 

Riferimenti normativiDelibera n.378 del 27-04-04 "Valorizzazione e sostegno delle responsabilità familiari: sperimentazione dei prestiti sull'onore" 


Per approfondire (su altri siti): Portale Regione Liguria: Sezione sul Prestito d'onoreDomanda di ammissione ai prestiti d'onoreDelibera n.378 del 27-04-04

Chi contattare: Ufficio servizi sociali


Contributo mensile erogato da una fondo istituito da Regione Liguria allo scopo di mantenere a domicilio anziani non autosufficienti e disabili gravi che hanno una famiglia (o chi ne fa le veci) che si fa carico della loro assistenza. 

Possono presentare domanda i cittadini italiani o gli extracomunitari titolari di carta di soggiorno che: 
1) abbiano compiuto 65 anni e siano invalidi al 100% con riconoscimento dell'indennità di accompagnamento o abbiano presentato domanda di riconoscimento all'ASL; oppure siano portatori di handicap grave ai sensi della l. 104/92; 
2) abbiano una situazione reddituale e patrimoniale della famiglia corrispondente a un valore ISEE non superiore a € 40.000 

Per accedere al contributo è necessario che sia: accertata la non autosufficienzaattraverso una valutazione effettuata dall'Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) istituita dall'ASL e composta da geriatra o fisiatra, medico di medicina generale e assistente sociale del comune di residenza del richiedente; predisposto un Piano Individualizzato di Assistenza (PIA) che comprende tra l'altro l'individuazione del responsabile del caso (case manager) che dovrà effettuare le verifiche periodiche; sottoscritto il Patto Assistenziale con la famiglia o chi ha in carico l'anziano o il disabile, in cui si dichiara l'impegno all'assistenza a domicilio e a non accedere a forme di residenzialità permanente. 

L'assistenza può essere fornita da un'assistente familiare (badante) regolarmente assunta; una cooperativa tramite l'acquisto di prestazioni assistenziali; la famiglia o la persona che si fa carico dell'anziano o del disabile, con assunzione di responsabilità per la tutela e la cura della persona. 

L'ammontare del contributo è calcolato in relazione al valore ISEE; il beneficio non è cumulabile con l'Assegno Servizi; se la persona che accede alla misura ha in corso anche l'Assegno, questo viene revocato. 

La domanda di concessione del contributodeve essere presentata su apposito modulo a cui dovrà essere allegata la seguente documentazione: scheda regionale di segnalazione compilata dal medico di famiglia; copia del verbale di accertamento di invalidità civile o di handicap; oppure copia della domanda presentata all'ASL in caso di richiesta in corso di accertamento; copia della certificazione rilasciata da strutture ospedaliere, Istituti Scientifici o ASL nel caso di disabili considerati gravi ex lege (persone down e malattie rare); certificazione ISEE; copia della carta di soggiorno in caso di cittadino extracomunitario 

Riferimenti normativiLegge Regionale n.12 del 2006, titolo V, Delibera della Giunta regionale N.1106 del 2006 (scaricabili dai link a fondo pagina) 


Per approfondire (su altri siti)Legge Regionale n.12 del 2006, titolo VDelibera della Giunta regionale N.1106 del 2006

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