Chi contattare in ComuneUfficio Servizi Demografici

L'autocertificazione, conosciuta anche come "dichiarazione sostitutiva di certificazione", è una dichiarazione presentata e firmata in carta semplice da un cittadino. Sostituisce ed ha la stessa validità di alcuni certificati rilasciati da ufficio pubblici. senza che ci sia necessità di presentare successivamente il certificato vero e proprio.

Dal 1° gennaio 2012 (Legge n. 183 del 12 novembre 2011, art. 15) sostituisce le normali certificazioni richieste o destinate a:

  1. pubbliche amministrazioni (compresi istituti, scuole e università, Regioni, Province, Comuni, Camere di commercio e qualsiasi altro Ente di diritto pubblico);
  2. gestori di servizi pubblici (es. Poste, Aziende elettriche, Aziende del Gas, Telecom, ACI, ecc.);
  3. privati che lo consentono.

Possono avvalersene i cittadini:

  • italiani
  • comunitari
  • extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, limitatamente ai dati verificabili o certificabili in Italia da soggetti pubblicii

L'autocertificazione va presentata in carta semplice e deve essere firmata dall'interessato in presenza del funzionario che la riceve o allegando la fotocopia non autenticata di un documento di identità valido.

Si possono autocertificare numerosi:

  • stati (es: stato civile, residenza, cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, ecc.)
  • fatti (es. titoli di studio e qualifiche professionali, situazione economica e reddituale, possesso e numero di codice fiscale o di partita IVA, ecc.)
  • condizioni (es: qualità di tutore, di pensionato, di casalinga, di studente, ecc.)

L'autocertificazione non può sostituire: certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti, procedimenti di competenza dei tribunali.

L'autocertificazione può essere presentata di persona. Per motivi di salute può essere fatta da un parente prossimo (coniuge, figlio o parente fino al terzo grado), della cui identità il pubblico ufficiale deve accertarsi.

Il cittadino assume la responsabilità di quanto dichiara e ne risponde penalmente in caso di dichiarazione falsa o mendace, come previsto dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000.

Se dal controllo effettuato dall’Amministrazione Pubblica emerge che il contenuto delle dichiarazioni non è veritiero, il dichiarante decade dai benefici eventualmente ottenuti sulla base della dichiarazione falsa.

Se un dipendente non accetta l'autocertificazione commette violazione dei doveri d'ufficio e potrà essere segnalato all'Amministrazione di appartenenza per le relative sanzioni.

 

Riferimenti normativi:

Art. 76 del D.P.R. n. 445/2000

Art. 15 della Legge n. 183 / 2011

La Regione assegna contributi a sostegno delle associazioni di Liguri, costituitesi all'estero, per lo svolgimento di attività di carattere culturale e sociale a favore degli emigrati e delle loro famiglie. 

Come procedere: le associazioni devono presentare entro il 31 ottobre relativa alle attività che intendono realizzare nell'anno successivo, corredata della relazione descrittiva delle attività e dei costi previsti e relativo piano finanziario. 

Entro il 31 gennaio le associazioni dovranno produrre la relazione e la documentazione di rendiconto relativa alle attività svolte nell'anno precedente 


Chi contattare:
Regione Liguria - Dipartimento Sviluppo Economico e Politiche dell'Occupazione 
Ufficio Politiche dell'Immigrazione e dell'Emigrazione
 
Via Fieschi 15 16100 GENOVA (GE) 
E_mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Telefoni: 010/5484870 - 8416 - 4481 - 5562 


Riferimenti normativiL.R. n.27/1993 "Nuove norme in materia di emigrazione ed istituzione della Consulta regionale per l'emigrazione" (scaricabile dal link a fondo pagina) 

Per approfondire (su altri siti): Sito di Regione Liguria Legge regionale n. 27/1993

Chi contattare in Comune: Ufficio Servizi Demografici

Il cittadino può dichiarare tutte le condizioni e qualità personali e i fatti di sua conoscenza che non sono già compresi nell'elenco dell'autocertificazione.
Per esempio si può dichiarare di essere erede, proprietario di immobile e altro.
Per presentare queste dichiarazioni a pubbliche amministrazioni è sufficiente la firma davanti al dipendente addetto a riceverle.
Se inviate per posta o via fax, o consegnate da terze persone, deve essere allegata fotocopia del documento di identità in corso di validità.
L'autentica della firma è necessaria solo per dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà da presentare a privati e domande di riscossione di benefici economici (pensioni o contributi) da parte di terze persone.
Hanno valore definitivo e stessa validità temporale degli atti che sostituiscono.
L'interessato può anche dichiarare stati, fatti e qualità personali relativi ad altri soggetti, purché ne abbia diretta conoscenza e renda la dichiarazione nel proprio interesse.

Chi può fare dichiarazioni sostitutive

  • cittadini italiani
  • cittadini dell'Unione Europea
  • cittadini dei Paesi extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, limitatamente ai dati che sono attestabili dalle pubbliche amministrazioni italiane.

Come fare dichiarazioni

  • Trasmissione via fax
  • Tutte le domande e le dichiarazioni da presentare alla pubblica amministrazione o ai gestori di servizi pubblici possono essere inviate anche via fax, allegando la fotocopia di un documento di identità.

Documenti d'identità
L'esibizione di un documento d'identità, a seconda dei dati che contiene, sostituisce i certificati come: nascita, residenza, cittadinanza e stato civile.

Dichiarazione di copia conforme
Non è più necessario andare in Comune per autenticare le copie di documenti a corredo di domande da produrre a enti pubblici o a gestori di pubblico servizio.
Il cittadino può dichiarare che sono conformi all'originale questi documenti:

  • copia di documento rilasciato o depositato presso Pubblica Amministrazione
  • copia di pubblicazioni, titolo di studio e servizio
  • copie di documenti fiscali da conservare in originale dai privati.

La dichiarazione può essere firmata davanti al dipendente addetto oppure presentata o inviata con fotocopia del documento d'identità.

Chi contattare in ComuneUfficio Servizi Demografici

Autenticare una firma

È necessario autenticare una firma quando una sottoscrizione o una dichiarazione sostitutiva di notorietà non vengono firmati davanti al funzionario competente a ricevere la documentazione o siano inviate prive del documento di identità in allegato. L'autenticazione attesta che la firma è stata apposta in presenza del pubblico ufficiale, previa identificazione del sottoscrittore che deve aver compiuto la maggiore età.

 

Autenticare una fotografia

L'autenticazione attesta che la fotografia presentata al pubblico ufficiale corrisponde alla persona interessata, previa identificazione del soggetto che deve aver compiuto la maggiore età.

Cosa serve: essere maggiorenni; essere muniti di documento di identità in corso di validità

Chi contattare in ComuneUfficio Servizi Demografici

La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale. Essa può coincidere o meno con il domicilio del soggetto.

 

CAMBIO DI RESIDENZA

Ogni cittadino maggiorenne può presentare la dichiarazione di cambio di residenza per sé e per le altre persone che costituiscono il nucleo familiare o convivenza*. 

Occorre presentare: un documento di identità valido, eventuale libretto di pensione, modulo compilato per la variazioni di residenza su patente e libretto di circolazione dei mezzi di proprietà. Per i cittadini stranieri: passaporto e permesso di soggiorno valido o attestato di regolare soggiorno.

Se entro 45 giorni dalla presentazione della domanda l’ufficio anagrafe non richiederà integrazioni all’interessato o non comunicherà l’esito negativo degli accertamenti svolti, il procedimento si considera concluso positivamente.

La pratica non ha alcun costo e in particolari condizioni i cittadini interessati potranno presentare le dichiarazioni anche: tramite posta inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno o per via telematica.

 

CERTIFICATO DI RESIDENZA

Può essere sostituito dall'Autocertificazione.

Attesta la residenza del singolo cittadino o della famiglia nel comune. I certificati possono essere rilasciati solo dal Comune di residenza e possono essere in carta libera o in bollo a seconda dell'uso.
Si deve compilare un apposito modulo direttamente presso gli sportelli dell'ufficio di competenza, muniti di regolare documento di riconoscimento.
Come detto sopra, al cittadino è inoltre consentito di presentare in via definitiva alle pubbliche amministrazioni, ai gestori o esercenti di pubblici servizi ed ai privati (che acconsentano ad accettarla) una propria dichiarazione (dichiarazione sostitutiva di certificazione) relativa a stati od eventi - tra cui la propria residenza - in sostituzione del certificato.

Ha validità 6 mesi rinnovabili -se i dati non sono cambiati- mettendo, in fondo al certificato stesso, la seguente dichiarazione:

'Il sottoscritto... nato a... il... dichiara sotto la propria responsabilità che i dati contenuti nel presente certificato non sono variati dalla data di emissione. Data... Firma... ' (non autenticata).

torna all'inizio del contenuto